La pratica dell’artista Martin Errichiello (Napoli, 1987) esplora il potenziale performativo, politico e poetico delle immagini nella realizzazione di contro-narrazioni visive sulla Storia del XX Secolo. Il suo approccio combina strategie di indagine post-documentarie all’analisi teorica, utilizzando, a seconda del progetto, video, film, fotografia, suono, installazione e scrittura.
Le sue opere sono state pubblicate, esposte e premiate presso numerose istituzioni, festival e gallerie europee ed internazionali tra cui il Museo Recoleta (Buenos Aires), IIC di Melbourne Australia, The Milky Way (Galleria Lia Rumma), Lucy Art Residency (Lucy Art Foundation, Grecia), FOAM Talent 2017 (Foam Museum, Amsterdam), Plat(t)form #17 (Fotomuseum Winterthur), Premio Pesaresi 2016 (con il libro “In Quarta Persona”), Premio Mutti per giovani registi Italiani (Cineteca di Bologna), Echoes of Anthropocene (Millennium Monument, Beijing China), Foam Talent Show (Atelier Néerlandais, Parigi – Red Hook Labs, Brooklyn New York – Beaconsfield Gallery, Londra – Frankfurt Kunstverein), BJCEM (Biennale dei giovani artisti Tirana), Circulations (Parigi, Francia), Format Festival (Derby, UK), Triennale di Amburgo (Amburgo, Germania), Verso il Mediterraneo (Istituto per la Grafica – Palazzo Poli di Roma, Italia).